I VALORI ARBOR
Il valore fondante di Arbor è l’opportunità di solidarietà, la sola e vera relazione di cura.
Vivere insieme non è ripetere all’infinito un metodo, che altro non è che la ripetizione coerente di certi errori logici, ma è rischio della ricerca, novità radicale ogni volta e mai una volta per tutte. Operare per una possibile alternativa di cambiamento nei molti aspetti di un mortifero status quo, quello che viene chiamato il “villaggio globale”.
L’espressione” villaggio globale” - scrive Raimon Panikkar, saggio del nostro tempo il cui pensiero è d’ispirazione per Arbor – non indica infatti un vero villaggio ma una megamacchina, una rete globale che dipende da tecniche meccaniche e intensive, tutte artificiali e controllate da pochi luoghi privilegiati.
E che avendo trasformato “la persona” in “un individuo”, separato da tutto e da tutti, non da più alcun valore al desiderio o alla necessità di ciascuno, ma è capace solo di creare sterili bisogni globalizzati.
Ma un vero villaggio non pretende di avere una prospettiva globale, un vero villaggio è un grappolo di case, è un insediamento di vicini, è un microcosmo.
Ha il suo linguaggio, le sue usanze, i suoi ritmi, i suoi furfanti, i suoi tumulti.
Nulla è più differenziato di un villaggio. All’interno di esso ogni persona ha una faccia, un nome, perfino un soprannome. Abbiamo necessità di tanti villaggi, ciascuno consapevole di essere il centro del proprio mondo, il cuore dei propri abitanti, ma collegati da sentieri lungo i quali possano viaggiare i pellegrini ( non i turisti) tenendo così in contatto un villaggio con l’altro.
Con questo profondo significato trasformativo, ogni operare di Arbor nelle differenti culture, è concertato ed elaborato insieme a tutta la comunità, che può così collaborare, sia finanziariamente che tecnicamente, ai vari passi organizzativi, operativi e decisionali di ogni singolo progetto, al fine di sollecitare in ognuno la consapevolezza della personale unicità, la partecipazione solidale nel gruppo, la professionalità del fare insieme, l’amore nell’ascoltare le esigenze proprie e di ogni altro.